Progetti Finanziati

  • BeSoGreat

    BeSoGreat

    PROGETTO | Programma Interreg Italia-Austria 2021-2027, ITAT-11-012 BeSoGreat, CUP: B48G23000000005

    DURATA | 24 mesi (2024 – 2026) in corso

    PARTNERS |6 Partner: Crossing Srl (TV), Università di Scienze Applicate della Carinzia, Università di Scienze Applicate di Kufstein in Tirolo, Nuova Deroma Srl (VI)

    OBIETTIVO DEL PROGETTO | Promuovere un nuovo modello di business circolare, partendo dalla valorizzazione dei cereali esausti di birra, che rappresentano circa l’85% della massa totale dei sottoprodotti solidi del processo di produzione della birra.

    RUOLO DI CROSSING | Crossing metterà a disposizione il Know How e personale qualificato per la caratterizzazione chimico-fisica e test di biodegradabilità dei manufatti estrusi e stampati mediante stampa 3D.

    BUDGET DEL PROGETTO |Budget totale: 2.329.658 EUR; Budget CROSSING: 223.440 EUR

    PER MAGGIORI INFORMAZIONI visita il sito https://interreg.net/it/progetti-interreg-it-at/besogreat/

  • Life Restart

    Life Restart

    Reuse of bEer SpenT grAin foR bioplasTics

    LIFE RESTART è un progetto close-to-market (C2M) cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma LIFE (LIFE21-ENV-IT-LIFE RESTART/101074314).

    Rappresenta il primo esempio di riciclo delle trebbie di birra (BSG) per la produzione di bioplastiche green, di alta qualità, biodegradabili, riciclabili e dai costi competitivi: un’alternativa ecologica alla plastica a base fossile non biodegradabile.

    GLI OBIETTIVI:

    LIFE RESTART porterà a produrre su scala semi-industriale le nuove bioplastiche e a realizzare con esse alcuni prototipi di manufatti biodegradabili di interesse per il mercato.

    Inquadrandosi in una prospettiva di economia sociale, il progetto segue un approccio community-based con un modello di business che consentirà l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e la generazione di risorse economiche da investire in azioni per lo sviluppo sostenibile di Roccavaldina, il Comune rurale in provincia di Messina (Sicilia, Italia) che ospita il polo per la produzione di bioplastiche.

    Sul lato ambientale il progetto mira, fra l’altro:

    •  al recupero e al riutilizzo del 75% delle trebbie di birra per la produzione dei nuovi biopolimeri;
    • riutilizzare il 75% delle acque reflue dei birrifici tramite la pre-essiccazione del BSG;
    • ridurre del 15% il consumo di polimeri a base fossile (FbP) che i partner già utilizzano per la produzione di packaging;
    • ridurre del 35% il consumo di biopolimeri vergini e la domanda di risorse naturali pure nella produzione delle nuove bioplastiche.

    Sul lato sociale punta:

    •  a generare 7 nuovi posti di lavoro, green e qualificati (2 dei quali per persone che versano in una situazione di svantaggio socio-economico);
    • produrre un solido business plan e un relativo modello di social businessreplicabile, per lo sviluppo sostenibile del territorio e della comunità locale, rafforzandone la resilienza di fronte al cambiamento climatico. A tale proposito sarà redatto uno specifico Piano di Benessere Comunitario.

    Entro tre anni dopo la fine del progetto si prevede inoltre la realizzazione in UE di almeno altri 4 impianti di produzione delle nuove bioplastiche e lo sviluppo di 35 nuovi posti di lavoro attraverso la promozione della replicabilità del processo LIFE RESTART in altri territori oltre quello siciliano in cui sarà inizialmente implementato.

    LIFE RESTART mira a trasformare le trebbie da scarto in opportunità: da prodotto a basso/zero valore a fattore di produzione per biopolimeri di qualità, green, biodegradabili, riciclabili e di interesse industriale.

    IL PARTENARIATO:

    Diversi stakeholder (produttori e utilizzatori finali di plastica, etc) hanno aderito al progetto per sostenerne lo sviluppo e la trasferibilità della tecnologia ad altri settori e mercati.

    LE ATTIVITÀ DI LIFE RESTART:

    • ricerca e sviluppo connesse al recupero e alla trasformazione delle trebbie di birra nonché alla realizzazione su scala pilota di nuove bioplastiche ecosostenibili e di alta qualità;
    • produzione delle nuove bioplastiche su scala semi-industriale;
    • produzione di prototipi di manufatti (contenitori alimentari, capsule da caffè, vasi, etc.) pronti per il mercato;
    • progettazione e implementazione di un modello di business replicabile basato sui principi dell’economia sociale per la gestione dell’impianto pilota della produzione di bioplastiche di Roccavaldina (ME) e per un’equa crescita della comunità locale;
    • studi di fattibilità per valutare il possibile utilizzo delle nuove bioplastiche per ulteriori prodotti rispetto a quelli previsti e la trasferibilità della tecnologia LIFE RESTART ad altri scarti di filiere agroalimentari.
    • Durata: 01/10/2022 – 31/12/2025 (39 mesi)
    • Budget totale: 2,95 milioni di euro (finanziato al 60% dall’Unione Europea)

    Cofinanziato dall’Unione Europea. I giudizi e le opinioni espresse sono tuttavia quelle dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o di CINEA. Né l’Unione Europea né l’ente concedente possono essere ritenuti responsabili per essi.

  • BANDO BREVETTI + 2020 – Decreto Direttoriale 29 Luglio 2021 – Asse III – Competitività PMI 

    BANDO BREVETTI + 2020 – Decreto Direttoriale 29 Luglio 2021 – Asse III – Competitività PMI 

    Progetto di valorizzazione relativo alla domanda di nostro brevetto italiano “TRATTAMENTI ANTIMICROBICI SUPERFICIALI” depositato in data 11/12/2020.

    I servizi richiesti nel piano coprono alcuni dei momenti strategici per lo sfruttamento e e la valorizzazione economica dell’IP contenuto nella domanda di brevetto, in particolare: 

    1. Progettazione e industrializzazione
    2. Organizzazione e sviluppo
    3. Trasferimento tecnologico

    Durata del progetto: dal 29/09/2021 al 29/03/2023
    Sostegno finanziario concesso:  103.360,00 € su spesa ammissibile di 129.200,00 €

  • LIFE20 ENV/IT/000759 – LIFE I’M TAN – CUP: B49J21020660004

    LIFE20 ENV/IT/000759 – LIFE I’M TAN – CUP: B49J21020660004

    Con il contributo del programma Life dell’Unione Europea

    Data inizio 01/09/2021; Data fine 31/08/2024

    Riferimento a: life-imtan.eu

  • POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2020 Asse 1 Azione 1.1.4 – DGR n.822 del 23 giugno 2020

    POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2020 Asse 1 Azione 1.1.4 – DGR n.822 del 23 giugno 2020.
    Azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”
    Titolo del progetto: ECODESING E RICICLO DI DPI IN UNA FILIERA INDUSTRIALE CIRCOLARE (acronimo EcoDPI)
    RETE INNOVATIVA REGIONALE proponente il progetto: VENETO GREEN CLUSTER (riconosciuta con DGR n. 54 del 27/01/2017)
    Sostegno finanziario complessivo: 2.029.972,00 € su una spesa ammissibile di 2.999.460,00 €.
    Sostegno finanziario riservato a Crossing srl: 29.531,25€ su una spesa ammissibile di 42.187,50 €.

    Finalità del Progetto:

    Il progetto ha come obiettivo generale la valorizzazione dei rifiuti provenienti dall’uso di dispositivi di protezione individuali, anche di uso sanitario.

    L’obiettivo viene perseguito studiando le fasi chiave di una potenziale filiera circolare per la produzione di tali dispositivi (acquisizione della materia prima e preprocessi, produzione, utilizzo, fine vita), focalizzando l’attenzione sui seguenti obiettivi specifici:

    (i) definizione di un modello produttivo sostenibile di produzione e gestione di DPI che, nel contesto della pandemia COVID19, ha chiaramente denunciato la sua assenza

    (ii) integrazione di competenze specifiche e capacità produttive ora frammentate e disperse nel territorio

    (iii) produzione di nuova conoscenza (su temi di maggior valore quali: ecodesign, materiali rigenerativi, gerarchia dei rifiuti) trasferibile in diversi ambiti applicativi e altre filiere produttive

    (iv) applicazione dei principi di economia circolare in una filiera produttiva integrata territoriale, in accordo al Circular Economy Action Plan promosso dalla UE al fine di accelerare la transizione indicata dall’European Green Deal.

    Evidentemente lo studio metterà in chiaro le criticità e le specifiche opportunità rispetto allo stato dell’arte delle conoscenze e delle tecnologie industriali realmente applicabili, con l’obiettivo finale di indicare specifici ambiti ove è conveniente un investimento industriale nel breve, medio e lungo termine.

    Per maggiori informazioni: Veneto Green Cluster

  • BANDO BREVETTI + 2019 – Decreto Direttoriale 26 Novembre 2019 – Asse III – Competitività PMI 

    BANDO BREVETTI + 2019 – Decreto Direttoriale 26 Novembre 2019 – Asse III – Competitività PMI 

    Progetto di valorizzazione relativo al nostro brevetto italiano “INNOVATIVI AGENTI CONCIANTI PER LA PRODUZIONE DI CUOIO ALTAMENTE STABILIZZATO” concesso in data 15/05/2017.

    Finalità del Progetto: 

    I servizi richiesti nel piano coprono alcuni dei momenti strategici per lo sfruttamento della proprietà intellettuale:
    a) Analisi di mercato individuando minacce e opportunità; 
    b) Creazione della strategia; 
    c) Definizione delle attività operative e degli strumenti per cogliere le opportunità. 

    Durata del progetto: dal 01/02/2020 al 31/07/2021

    Sostegno finanziario concesso:  38.200 € su spesa ammissibile di 47.750 €

  • POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2017 Asse 1 Azione 1.1.4

    POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2017 Asse 1 Azione 1.1.4

    Azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”

    Titolo del progetto: SISTEMI AVANZATI PER IL RECUPERO DEI RIFIUTI (acronimo SARR)

    RETE INNOVATIVA REGIONALE proponente il progetto: VENETO GREEN CLUSTER (riconosciuta con DGR n. 54 del 27/01/2017)

    Finalità del Progetto:

    • Realizzare una piattaforma collaborativa fondativa e sostanziale per lo sviluppo del programma di Veneto Green Cluster;
    • Dimostrare l’ampiezza degli ambiti di ricerca e innovazione che possono essere affrontati potenzialmente dalla RIR, conducendo a fattor comune le informazioni oggi disseminate in moltissimi ambiti e contesti nazionali o internazionali, quale prerogativa per ogni iniziativa credibile e sistemica nel settore;
    • Dimostrare con casi concreti e industrializzabili, come il processo di ricerca e sviluppo trova sintesi in una collaborazione proattiva tra Aziende e Università, verificabile con risultati puntuali e oggettivi, che dovranno essere raggiunti nel corso del triennio di durata del progetto, quindi pubblicati e disseminati;
    • Validare scientificamente, sempre attraverso casi concreti e significativi, la piattaforma collaborativa tecnologica, con progetti di ricerca di diverso livello di “innovatività”.

    Obiettivi:

    • Individuazione di un protocollo per la miscelazione di plastiche eterogenenee di recupero per la produzione di asfalto avente caratteristiche prestazionali (drenaggio, resistenza all’abrasione, silenziosità, ecc.) superiori rispetto agli asfalti oggi disponibili in commercio.
    • Classificazione/reperimento delle materie prime disponibili e selezione di quelle impiegabili per il processo di recupero/riciclo. Test di produzione e verifica delle caratteristiche dell’asfalto riciclato.
    • Realizzare una piattaforma collaborativa fondativa e sostanziale per lo sviluppo del programma di Veneto Green Cluster;
    • Dimostrare l’ampiezza degli ambiti di ricerca e innovazione che possono essere affrontati potenzialmente dalla RIR, conducendo a fattor comune le informazioni oggi disseminate in moltissimi ambiti e contesti nazionali o internazionali, quale prerogativa per ogni iniziativa credibile e sistemica nel settore; Dimostrare con casi concreti e industrializzabili, come il processo di ricerca e sviluppo trova sintesi in una collaborazione proattiva tra Aziende e Università, verificabile con risultati puntuali e oggettivi, che dovranno essere raggiunti nel corso del triennio di durata del progetto, quindi pubblicati e disseminati;
    • Validare scientificamente, sempre attraverso casi concreti e significativi, la piattaforma collaborativa tecnologica, con progetti di ricerca di diverso livello di “innovatività”.

    Risultati raggiunti: Il presente progetto ha permesso di mettere a punto un protocollo efficace di recupero dello scarto da plastiche dure da imballaggio come additivo per miscele di asfalto a caldo. Questa frazione ha come unico fine il termovalorizzatore, al contrario di frazioni leggere da poliolefine, che, vengono recuperate e sono vendute come materia prima secondaria (MPS) per la produzione di bottiglie, buste per la spesa, ecc. Il progetto SARR ha riguardato la prima fase di ricerca industriale su scala di laboratorio, per la verifica d’impiego di scarti da plastiche dure da imballaggio come additivi per asfalti. In particolare, è stato verificato che l’asfalto a caldo contenente un 4% di queste plastiche di scarto ha caratteristiche fisiche e meccaniche più prestanti dell’asfalto tradizionale. È tutt’ora in corso l’analisi Life Cycle Assessment (LCA). Attualmente la tecnologia è in fase di messa a punto per la sua validazione su scala semi-industriale. Ulteriori studi saranno dedicati per la standardizzazione del processo di recupero delle plastiche, la loro caratterizzazione e la diversificazione d’impiego.

    Durata del Progetto: dal 7/11/2017 al 31/03/2021.

    Sostegno finanziario concesso: richiesto un contributo pari a 2.640.145,87 € su una spesa pari a 4.553.194,78 €.

    links:

  • POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2017 Asse 1 Azione 1.1.2

    POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2017 Asse 1 Azione 1.1.2

    Azione 1.1.2 “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”

    Titolo del progetto: IMPLEMENTAZIONE DI IMBALLAGGI ATTIVI AD ALTA SOSTENIBILITÀ

    Descrizione: I servizi richiesti ad Aries srl permetteranno di validare l’innovazione con una serie di test sull’efficacia del processo per la produzione di innovativi imballaggi attivi con tecnologia ACL. Aries srl con la sua consulenza è in grado di aiutare Crossing a convalidare e valorizzare la propria tecnologia portandola ad un maggior grado di maturità in previsione di brevettare il processo e quindi passare alla produzione industriale (Smart Agrifood).

    Obiettivi: validazione mediante test microbiologici svolti da Aries srl di metodi per la produzione di imballaggi attivi.

    Risultati: I test microbiologici condotti da Aries srl hanno evidenziato un blocco completo della crescita di S. aureus entro le 4 ore di analisi nei campioni trattati con Nisina-NaCl. Sarà opportuno fare delle valutazioni di rilascio dell’antimicrobico in esame dagli imballaggi attivi ad alta sostenibilità di Crossing.

    Sostegno finanziario concesso: il progetto è stato finanziato per un importo di € 7.500,00 su una spesa ammissibile di € 10.000,00.

  • POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2017 Asse 1 Azione 1.1.1

    POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2017 Asse 1 Azione 1.1.1

    Azione 1.1.1 “Sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) presso le imprese stesse”

    Titolo del progetto: RICERCA INDUSTRIALE PER LO SVILUPPO DI NUOVI AGENTI CONCIANTI

    Sostegno finanziario concesso:  € 36.375,00 su una spesa ammissibile di € 48.500,00.

    Descrizione: La ricerca industriale per l’impiego di nuovi agenti concianti ha portato all’introduzione di una tecnologia sostenibile ed economicamente competitiva, che permette alle industrie conciarie di introdurre una tecnologia per la produzione di cuoio “green”.

    Obiettivi: i principali obiettivi progettuali erano:
    • validazione della qualità del processo e del prodotto
    • report delle criticità per l’integrazione tecnologica
    • report dell’analisi di costi e benefici

    Risultati raggiunti: Il presente progetto ha permesso di consolidare alcune importanti aspetti legati alla produzione e impiego dei prodotti societari (ACL) per il settore concia. La ricerca industriale ha confermato la validità di questa tecnologia per l’impiego di ACL come agenti concianti sostitutivi del cromo. In particolare, l’impiego di ACL è stato validato per diverse tipologie di pellami (ovini, bovini) e per diversi settori applicativi (abbigliamento, automotive). L’impatto complessivo del processo è stato validato da un punto di vista ambientale e della sostenibilità economica. Riguardo quest’ultimo aspetto è emerso che, nonostante gli ACL abbiano costi più elevati rispetto al Cromo, possono essere più ragionevolmente comparati ad altri prodotti commerciali come i tannini sintetici o naturali. In tutti i casi il processo complessivo ha un impatto ambientale e costo di gestione dei reflui industriali notevolmente inferiore. Nel complesso la tecnologia ACL, in base a quanto verificato in questi 12 mesi di svolgimento del progetto, è risultata economicamente sostenibile rispetto ai tannini e anche rispetto al cromo. L’innovazione ha assunto quindi un aspetto totalmente rivoluzionario e di grande impatto poiché ad oggi non esistono sul mercato prodotti con queste caratteristiche.

  • POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2016 Asse 1 Azione 1.4.1b

    POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Anno 2016 Asse 1 Azione 1.4.1b

    Azione 1.4.1b per il sostegno alla creazione e consolidamento di Start Up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di Spin Off della Ricerca sub Azione B- Consolidamento Start Regione Veneto ID 10004342

    Titolo del progetto: SVILUPPO DI NUOVI REAGENTI GREEN PER UN INDUSTRIA CONCIARIA SOSTENIBILE

    Obiettivi: gli obiettivi sono elencati nel documento Crossing_Rollup2017_Porfesr.
    Il progetto di consolidamento per i prossimi 12 mesi prevede:
    • strutturazione degli strumenti contrattuali per regolare l’industrializzazione e l’uso del prodotto
    • sviluppo “Know-how” per scale up della produzione di ACL
    • sviluppo del protocollo d’impiego nel settore conciario chimico.